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Cracovia si oppone alla discriminazione delle persone LGBT+

– A mio avviso, gli abitanti di Cracovia  non dovrebbero subire le conseguenze al titolo delle decisioni prese dalle autorità regionali, che hanno in particolare il carattere politico e discriminano la società LGBT+  – a scritto Jacek Majchrowski alla Commissione europea. Il Sindaco di Cracovia richiede l’evaluazione individuale delle azioni della città in favore delle persone LGBT+, indipendente dalle decisioni prese dalle autorità del Voivodato della Piccola Polonia.  

Kraków Main Square - Adam Mickiewicz Statue
Fot. Bogusław Świerzowski / krakow.pl

«Se la possibilità di aprofittare delle misure e degli strumenti communitari fosse bloccata alla nostra città, questa situazione sarebbe molto ingiusta per noi e potrebbe confutare la nostra convinzione sul sostegno della Commissione europea nell’ambito delle azioni iniziate dalla nostra città  per promuovere l’idea dell’apertura e del rispetto reciproco» - possiamo lire nella lettera del Sindaco Jacek Majchrowski, indirizzata alla Commissione europea.

Il Sindaco ha riccordato che «non è stata e non sarà mai creata a Cracovia nessuna zona che dovrebbe escludere chiunque», e che il governo locale di Cracovia è l’ente che «decide autonomamente sui suoi diritti, intraprende delle azioni specifiche e risolve i problemi precisi allo scopo di rispondere alle esigenze degli abitanti». «L’autonomia di questo genere permette alle autorità della città di prendere delle decisioni indipendenti, senza sottoporle all’approvazione delle autorità del Voivodato» - leggiamo.  Jacek Majchrowski ricorda anche sulle azioni di Cracovia, finora realizzate, a favore della toleranza e dell’accettazione. Nel 2019 è stato convocato il Consiglio per l’uguaglianza, composto dai rappresentanti delle università, delle associazioni e degli ambienti che agiscono a favore dell’uguaglianza, e anche di quelli del Comune. Inoltre, in ottobre 2020 il Sindaco ha nominato la Delega per la politica egualitaria. In luglio 2020 il Sindaco ha lanciato un appello agli abitanti di Cracovia, nel quale ha sottolineato la sua opposizione al discorso dell’odio e alla discriminazione  delle persone LGBT+, menzionando che difendera l’egalità dei diritti, garantita dalla Costituzione della Repubblica di Polonia. Riccordiamo: il Comune, come altri enti municipali, si impegna activamente a organizzare numerosi eventi e progetti  che toccano il tema di uguaglianza, come il festival «Maggio di egalità», il programma «Cracovia aperta» e anche il programma ICORN che garantisce il rifugio ai creatori perseguidati. L’anno scorso la città ha analizzato la situazione delle persone LGBT+ nelle scuole medie di Cracovia. Anche la politica antidiscriminatoria negli enti educativi è stata analizzata. Quest’anno il Sindaco ha accordato il suo patrocinio d’onore alla Marcia per l’uguaglianza che ha attraversato le strade della città in agosto.

 

Lettera del Sindaco di Cracovia alla Commissione europea, che concerna l’uguaglianza e dei fondi regionali

 

Appello del Sindaco di Cracovia ai cracoviani – la politica di uguaglianza

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Pubblicato da: Otwarty na świat IT
Data di pubblicazione: 2021-09-13
Data di aggiornamento: 2021-09-13
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